attra­ver­san­do il cri­na­le

Sulla cresta ovest del Wiwanni
Sulla cresta ovest del Wiwanni, alle sue spalle il Bietschhorn

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Wiwan­ni – Augstkum­men­horn, attra­ver­san­do il cri­na­le 3+

Ques­ta clas­si­ca descri­zio­ne del­la cres­ta, che si svi­lup­pa in ambi­en­te alpi­no ed espos­to, off­re alla vis­ta di chi la per­cor­re paesag­gi stra­or­di­na­ri. Spes­so la cres­ta dell’Augstkummen vie­ne effet­tua­ta dopo aver sca­la­to le vie lung­he come Stein­ad­ler o Gem­s­s­tritt. Vie­ne anche per­cor­sa da colo­ro che desi­de­ra­no allenar­si per sca­la­re il Bietsch­horn e il Mat­ter­horn.
Per effet­tua­re la cres­ta è necessa­ria una buo­na espe­ri­en­za di saper­si muo­ve­re in ambi­en­te alpi­no e cono­s­ce­re le mano­v­re di sicu­rez­za. Nei pas­s­ag­gi cri­ti­ci è altresì pos­si­bi­le assi­cur­ar­si sug­li spit.
Dif­fi­col­tà: 3 +, in alcu­ni pas­s­ag­gi non sem­bra così faci­le .
La dis­ce­sa dal Wiwan­ni­horn attra­ver­so la cres­ta ovest vie­ne effet­tua­ta aggi­ran­do i pri­mi due ripi­di sca­li­ni di roc­cia a des­tra del lato Bietsch. Le restan­ti dif­fi­col­tà ven­go­no diret­tamen­te sca­la­te sull’Augstkummenhorn.
Tem­po: dal Wiwan­ni­horn 3001m fino all’Augstkummenhorn 2889m cir­ca 2 ore.
Si segue suc­ces­siva­men­te la cres­ta in dire­zio­ne ovest e si sale anco­ra sul pic­co­lo Augstkum­men­horn. Arram­pi­ca­ta bel­la ed espos­ta, mol­to pia­ce­vo­le.
Al di sopra (nord) del­la sel­la tra il pic­co­lo e gran­de Augstkum­men­horn tro­vere­te anche la pos­si­bi­li­tà di effet­tua­re le dop­pie sul­le plac­che (5 X 25 metri sul­la via Män­ner­treu?).
La stes­sa sali­ta al pic­co­lo Augstkum­men­horn off­re una lung­hez­za di 4° (linea diret­ta). Ques­ta può esse­re effet­tua­ta anche da sinis­tra. Per la dis­ce­sa dal pic­co­lo Augstkum­men­horn segue una cres­ta espos­ta ver­so ovest. Seb­bene sia pos­si­bi­le scen­de­re sul lato sini­stro, è con­siglia­bi­le segui­re la cres­ta fino al pun­to in cui si divi­de in due par­ti tra sud ed est.
A sud tro­vere­te le trac­ce lun­go la cres­ta che segui­re­te scen­den­do lun­go la sel­la (vici­no al „Sche­pfip­fiiler“) e pro­se­gu­en­do in giù su ter­re­no ghi­aio­so e qua­si pri­vo di trac­ce arri­ve­re­te al rifu­gio.
Si può anche effet­tua­re la cres­ta Augstkum­men nell’altro sen­so, da ovest a est.
Ci si può cala­re dal pic­co­lo Augstkum­men­horn con una dop­pia da 25 metri (sos­ta con catena).

Descri­zio­ne del­la cres­ta dal Wiwan­ni­horn fino al Tier­egg­horn e Bietsch­horn

Ques­ta lun­ga, avven­tur­o­sa e impeg­na­ti­va tra­ver­sa­ta di cres­ta dal Wiwan­ni­horn attra­ver­so Chrü­tig­horn, Dübi­horn, Alpil­horn, Tier­egg­horn e suc­ces­siva­men­te sul­la cres­ta sud fino al Bietsch­horn è per­cor­sa da poche per­so­ne poi­ché richie­de un buon livel­lo di alpi­nis­mo, una buo­na pre­pa­ra­zio­ne e otti­me con­di­zio­ni fisi­che. Inolt­re biso­gna necessa­ria­men­te esse­re in gra­do di uti­liz­za­re chi­odi, friends o alt­ro mate­ria­le da inte­gra­re. Ques­to tour non si addi­ce ai fre­quen­ta­to­ri del­le palestre di arram­pi­ca­ta, ma piut­tos­to ad alpi­nis­ti esper­ti. Se si vuo­le effet­tua­re il tour, è pre­fe­ri­bi­le pre­ven­ti­va­re una not­te in biv­ac­co.
Dal­la cima del Wiwan­ni­horn si sale la cres­ta in dire­zio­ne nord fino al Wiwan­ni­joch. Qui si aggi­ra­no alcu­ni bloc­chi del­la tor­re del­la cres­ta sul lato est. Dopo il Wiwan­ni­joch, attra­vers­a­re il Chrü­tig­horns sul pen­dio ovest e con­ti­nu­a­re fino a rag­gi­unge­re la cima espos­ta del Chrü­tig­horns 3020m. Seguo­no la dis­ce­sa e il supera­men­to del­la cres­ta espos­ta fino al Dübi­grat, Dübi­horn e Alp­ji­ahorn. Qui la con­for­ma­zio­ne del­la roc­cia cam­bia nel gra­ni­to ros­so. Il suc­ces­si­vo supera­men­to del Tier­egg­horn off­re una bel­la ed espos­ta arram­pi­ca­ta. Le mag­gio­ri dif­fi­col­tà di sali­ta al Tier­egg­horn posso­no esse­re evi­ta­te salen­do dal­la Balt­schie­der­tal. Per scen­de­re dal Tier­egg­horn non è necessa­rio effet­tua­re una dop­pia. Si può anche disis­ca­la­re. Dal col­le del Tier­egg fino alla spal­la sud-est si pro­se­gue salen­do su faci­li bloc­chi. La par­te fina­le del­la cres­ta sud-est del Bietsch­horn off­re una dif­fi­ci­le arram­pi­ca­ta su otti­ma roc­cia. Dopo il pri­mo arres­to, non segui­re la fes­sura con i gan­ci for­gia­ti a sinis­tra, ben­sì pro­se­gui­re per cir­ca 2 metri ver­so des­tra arram­pi­can­do più facilm­en­te. Poche pos­si­bi­li­tà di auto assi­cur­ar­si. Anche sul­la secon­da tor­re. Segue un pez­zo di gra­do di cir­ca 20 metri piut­tos­to espos­to. La seguen­te gros­sa e stra­piom­ban­te tor­ret­ta (fun­go) è rag­gi­ra­ta pas­san­do a des­tra.
Le sin­go­le cime dal Wiwan­ni fino al Bietsch­horn posso­no esse­re anche effet­tua­te salen­do da Bietsch­tal o dal­la Balt­schie­der­tal. Soprat­tut­to il Tier­egg­horn off­re un inter­es­san­te tour giorna­lie­ro salen­do dal­la Balt­schie­der­tal attra­ver­so la cres­ta sud-est e la dis­ce­sa ver­so il Tier­egg­pass nel­la Bietsch­tal.
Per una descri­zio­ne mag­giormen­te det­ta­glia­ta con­sul­t­a­re la gui­da del­le escur­sio­ni in alta mon­ta­gna del Club Alpi­no Sviz­ze­ro “Ber­ner Alpen 3”.

Topo del­la gui­da alpi­na Wiwan­ni 2020
Bietschorn Wiwanni Überschreitung
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